La città, da sempre luogo di organizzazione degli scambi, vive grazie alle funzioni commerciali che le consentono gli approvvigionamenti necessari al soddisfacimento dei bisogni dei suoi abitanti. Il ruolo svolto dal commercio è  stato di particolare rilievo  per le città del passato e continua ad esserlo ancor di più per la città contemporanea. Il legame è tanto forte da creare un nesso inscindibile tra città e commercio e ciò rende difficile l’interpretazione causa-effetto nella lettura delle rispettive evoluzioni.
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I profondi e radicali mutamenti sono ben visibili dentro e fuori la città. Nell’organizzazione del territorio si sono costituiti due poli d’offerta di servizi distributivi. Dentro, il polo del commercio delle aree consolidate della città, in particolare del centro storico, dove all’offerta dei tanti negozi  e botteghe a conduzione familiare si affiancano i mercati rionali, i grandi magazzini, i  nuovi punti vendita  dei numerosi franchising; fuori, il polo degli insediamenti della grande distribuzione organizzata.

Nonostante la formazione di questa bipolarità sia un fatto quasi naturale, in quanto esistono diverse  vocazioni commerciali delle varie parti  del territorio urbano che garantiscono una migliore efficienza del sistema distributivo e vantaggi economici per il consumatore, alcuni di questi cambiamenti hanno avuto effetti deleteri sull’organizzazione urbana, come la scomparsa dei negozi di vicinato, la desertificazione di alcune zone della città ed anche il crescente aumento della mobilità per raggiungere i poli commerciali esterni.

Tali trasformazioni richiedono, pertanto, nuovi modelli di organizzazione spaziale ed economica  in grado di adeguare  la città  alle nuove esigenze  delle funzioni commerciali.
 

Il Convegno, organizzato nell'ambito del Gruppo di Lavoro A.Ge.I. "Il commercio tra tradizione ed innovazione", si propone di evidenziare il ruolo propulsore svolto dal terziario commerciale nel promuovere e cogliere le trasformazioni socio-culturali ed i relativi processi di sviluppo territoriale ed economico.